In ogni caso, in vista delle prossime elezioni, volevo scrivere giusto due righe, un po' per rimanere sul pezzo ed un po' per darvi il mio disinteressato punto di vista (anche i blogger hanno il loro) e per prepararsi alle elezioni politiche [e ti pareva: adesso non basta più che ti dicano come vestirti, ma anche cosa votare!].
Fino a poco tempo fa, sarà stata l'età non troppo matura, altri interessi per la testa, ma l'atteggiamento verso la politica era appunto difensivo: ci si informava sì, ma distrattamente, un po' come hobby: sempre le stesse facce, grosse, con la pelle grassa, ritoccati chirurgicamente da un lato, visibilmente trascurati dall'altro [provo ad indovinare a chi ti riferisci].
Poi è successo qualcosa: se siete stati attenti, con l'arrivo di Monti al governo, hanno iniziato a muoversi/accentuarsi alcune interessanti novità [Berlusconi ha comprato Balotelli, parlo di questo vero?].
Come quando improvvisamente, in una città iniziano ad aprirsi alcuni locali e attività in certe vie un po' dimenticate, e quindi si riscoprono quartieri e zone un po' dimenticati.
Va da sé, che tra la lista Civica che prende piede, il Movimento 5 Stelle che non è più visto con il binocolo da pochi ideologisti alternativi, e nuove figure quali Giannino e Boldrin su tutti che vanno a mettere in piedi il dream team con Fare, l'interesse per il panorama politico inizia a farsi vivo [sentiamo].
Già Renzi aveva dato un bello scossone con una campagna per le primarie fresca, digitale, fatta di nuove idee e un dinamismo che la sinistra aveva un po' dimenticato. Ma anche li, conosciamo tutti l'epilogo.
Finito questo breve cappello [abbiamo concezioni ben diverse del breve caro mio], volevo fare il punto (riprendendo anche quanto scritto nel numero di GQ Italia di Febbraio) per tentare di illustrarvi il posizionamento che vedo nelle liste in lizza per una sedia al governo (scrivo le maggiori/quelle che hanno un posizionamento nella mia testa) [vuol dire che non metti il partivo del Lov di +Rudy Bandiera ?]
Inizio, e vado in ordine alfabetico eh.
Fare
Chiunque sappia che avanzo primario e secondario non sono il resto di un pranzo da buttare nell'immondizia, sarà solleticato dalle proposte di questo movimento.Ne fanno parte economisti italiani provenienti da diverse parti del mondo, arrivano di gran carriera con dati, numeri, prospect, ed un seguito universitario/di addetti ai lavori consapevoli [Aspetta, parli di Giannino, quello vestito da hipster giusto?].
Lega Nord
Sono più di dieci anni che ruotano attorno a devolution e federalismo fiscale, hanno avuto i loro scandali, matrimoni e divorzi vari. Tra le righe vantano persone che nessuno vorrebbe come vicino di casa, e ideologie radicate in territori e tradizioni. Per nostalgici e nuovi leghisti, appunto [e per tutti coloro che amano il verde aggiungerei].Movimento 5 Stelle
Rivoluzionario, dinamico, digitale: porta con sé aspetti positivi e negativi di questi tre aggettivi.Ho ascoltato Grillo parlare in piazza, con lui persone preparate, uno spiccato senso di internazionalità e digital. Per i giovani e non che si sono stancati di aspettare e vogliono tornare ad parlare di politica, passionevoli e parte di una comunità. Un po' quello a cui a cui ha rinunciato il pd durante le primarie forse [da un politico diventato comico uscente, ad un comico diventato politico entrate, vorresti dirmi questo?].
PD
Prendiamo l'ala di sinistra e centro sinistra d'Italia: ci mettiamo dentro i giovani appassionati, tra cultura, solidarietà verso il prossimo e tutela dei più deboli, fino ai nonni cresciuti a pane, vino, mortadella e feste della comunità. Eterogeneo al suo interno, ha preferito l'esperienza alla freschezza [però dai, non è vero che Bersani assomiglia a Gargamella].PDL
Sarà colpa di Mr. B, di quello che ho visto in questi anni, ma quando leggo queste tre lettere (non me ne vogliano i suoi sostenitori) vedo: un burattinaio che orchestra da dietro le quinte cercando di perseguire interessi privati. Non trovo meritocrazia, ma ci vedo quell'atteggiamento pro favoritismi (parlo a livello nazionale) e gossiparo che hanno voluto far trasparire (nolenti o volenti) negli ultimi anni [qui però devi ammetterlo, è tutta colpa della magistratura, dei comunisti, della stampa e di un complotto intergalattico].Rivoluzione Civile
Legalità e rispetto della legge. Principi basilari per ogni partito e per una civiltà moderna.Un posizionamento preciso, anche se con un far parlare di sé poco sviluppato al di fuori delle obiezioni del caso Ingroia. Per coloro che vedono, in tutto il resto, ladri e furbi [ma c'entra anche Di Pietro?].
Scelta Civica
Moderata, conservatrice, europea.Tutto ruota attorno a Monti che ha smesso di fare il Monti e ha iniziato a girare un po' a destra e a manca sia per modi di fare, sia per quanto detto. Ha perso molto il proprio posizionamento, anche se riserva una forte credibilità da un lato, ed un'alta antipatia dall'altro. Per quelli che, occorre un po' di ordine e rigore per ripartire, e non escono mai di casa senza la propria agenda [e poi Fabri Fibra nell'ultima canzone l'ha messo dentro, figo Monti via, Monti via].
Un panorama frastagliato, ma movimentato, ricco di colpi di scena e di nuovi aggiornamenti.
Questa politica inizia ad interessare l'italiano medio che magari (dico magari) inizia a cambiare canale quando inizia Beautiful per e cerca un approfondimento sul tema, o si abitua a leggere di più la stampa o il web [già, io ieri ho pure visto un unicorno tagliarmi la strada].
E voi, avete già fatto la vostra scelta?
PS la cosa più divertente di questo post è stata cercare le foto di Berlusconi sul web








2 commenti:
ops non si era pubblicato il mio commento! Dicevo... Complimenti per l'articolo, buona sintesi, abbastanza super partes nelle descrizioni.
Penso che la vera rivoluzione sarebbe la partecipazione, e la crisi che ci attanaglia potrebbe essere un buon stimolo! L'impressione è quella di un grande gioco delle parti, ti giuro da dentro ti accorgi che gli spazi di manovra dei programmi non sono così diversi, il buon senso è uno solo... ma in tempo di elezioni c'è sto gran doveroso teatrino...
Quello che farebbe davvero la differenza sarebbe la scesa in campo di persone meritevoli in un sistema che dovrebbe smettere di fare le scarpe proprio ai bravi (ovunque eh, dx, sx giu su non conta).
Propongo un esercizio: leggi i nominativi del nostro territorio nelle liste (tutte): c'è gente che ci crede, brava e preparata nelle liste più "odiate" e finiti "nuovi" in cerca di visibilità su partiti o movimenti che all'apparenza sembrano puri meritevoli e innovativi... Non è tutto oro quello che luccica haimè
I.
Sono d'accordo con te:
il sentimento infatti che sento crescente è quello della partecipazione e dell'interesse che si erano completamente smarriti.
Nelle liste del territorio sono convinto che si stiano già vedendo i primi effetti! E come hai ben detto, i brillanti che vedono la politica come una scorciatoia per secondi fini, ci sono, e bisogna eliminarli come l'erba cattiva!
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